Centro Medico Spinelli - Maria Elena Spinelli

Medicina Anti-Aging
e Ormoni Bio-Identici

Rallenta il tuo invecchiamento, ringiovanisci il tuo corpo e ri-potenzia le tue funzioni biologiche deteriorate con l’età: funzioni sessuali, metabolismo, massa muscolare energia vitale

Il nuovo codice di deontologia medica ha espressamente riconosciuto il ruolo della “medicina potenziata”, ossia un insieme di pratiche finalizzate al potenziamento delle fisiologiche capacità psico-fisiche dell’individuo.

Con il termine “Medicina Anti-Aging” si intende definire meglio uno dei settori della medicina potenziata e rappresentare un nuovo ramo delle scienze biomediche, che si prefigge di usare le più recenti conoscenze scientifiche per raggiungere i seguenti obiettivi clinici:

  • migliorare la prevenzione di malattie cardiovascolari, diabete, disfunzioni endocrine, malattie metaboliche e alcune forme di tumore;
  • migliorare la prevenzione e il trattamento di sovrappeso e obesità;
  • sviluppare percorsi diagnostici e preventivi nel campo dell’endocrinologia funzionale, comprese le terapie con Ormoni Bio-Identici per correggere squilibri endocrini, tra cui quelli associati a ipotiroidismo subclinico, disturbi del ciclo mestruale, peri-menopausa, menopausa e andropausa;
  • migliorare la prevenzione di disfunzioni cognitive, tra cui i deficit della memoria e l’Alzheimer;
  • migliorare la prevenzione e il trattamento delle disfunzioni motorie, tra cui la sedentarietà, e prescrivere programmi di terapia motoria preventiva e riabilitativa;
  • diagnosticare e trattare l’osteopenia e migliorare la prevenzione dell’osteoporosi;
  • sviluppare programmi di valutazione e riduzione dello stress e di gestione dell’ansia e della depressione;
  • sviluppare programmi altamente personalizzati di prevenzione e cura;
Centro Medico Spinelli - Terapia sostitutiva con ormoni bioidentici

Con diagnosi precoce e interventi appropriati, la maggior parte di queste malattie può essere prevenuta, in modo da assicurare una buona qualità della vita, anche con il passare degli anni.
È necessario, però, adottare un metodo rivoluzionario di approccio al paziente, che vada alla ricerca delle complesse cause delle malattie croniche non limitandosi alla soppressione dei sintomi.

Per questo, un approccio veramente preventivo, deve necessariamente essere integrato. Deve cioè occuparsi delle interazioni tra organismo, ambiente e stile di vita, per correggere squilibri e disfunzioni comuni a molti processi patologici e alle degenerazioni legate all’invecchiamento.

A chi si rivolge e
come funziona?

A tutti.
La Medicina Anti-Aging ha un approccio diverso rispetto alle branche più tradizionali della medicina: non aspetta il manifestarsi delle malattie per curarle ma ha l’obiettivo di prevenirle. La prevenzione può essere fatta a qualsiasi età, a partire dalla nascita.

I principi sui quali si può consigliare la
Medicina Anti-Aging sono 3:

Prima inizi meglio è.

Non è mai troppo tardi per iniziare.

Non smettere mai.

ORMONI BIO-IDENTICI

Il mio interesse per gli Ormoni Bio-Identici nasce dallo studio e dalla pratica della Medicina Anti-Aging, ma con un approccio più innovativo e completo di quello proposto finora dalla maggior parte dei miei colleghi.

In particolare, l’utilizzo degli Ormoni Bio-Identici  in menopausa e in perimenopausa nasce dall’esigenza di aiutare le mie pazienti in un periodo complesso di cambiamento profondo, spesso difficile, vissuto con imbarazzo e poca accettazione nel vedere un corpo che cambia e una mente che fatica a starci dietro.
Il mio desiderio era quello di trovare un approccio sicuro ed efficace che potesse non solo alleviare i sintomi della menopausa, ma prevenirne anche tutte le conseguenze.

Voglio ricordare che la prima causa di morte per noi donne sono le patologie cardiovascolari, seguite da patologie neoplastiche e neurodegenerative.
Molti medici, obiettano sull’uso degli Ormoni Bio-Identici dicendo che non servono o addirittura che siano dannosi, semplicemente perché non li conoscono o non sono contemplati nei loro protocolli, dimenticando che la biochimica e la fisiologia non sono un’opinione ma un dato di fatto.

Non esiste a oggi, nemmeno uno studio al mondo che evidenzi la pericolosità o l’inefficacia intrinseca degli Ormoni Bio-Identici.

Gli Ormoni Bio-Identici secondo la definizione della “Mayo Clinic” e della “Endocrine Society” sono “composti che hanno esattamente la stessa struttura chimica e molecolare degli ormoni prodotti nel corpo umano”.

Non sono, pertanto, stati creati dall’uomo (come lo sono i farmaci ormono-simili sui quali le case farmaceutiche possono apporre un brevetto), ma derivano da vegetali come la soia, la patata dolce e la dioscorea.

È vero, la menopausa non è una malattia, ma a lungo termine il calo di ormoni che ne deriva può portare a patologie anche gravissime come infarto, ictus, osteoporosi e demenza, tralasciando i fastidiosissimi sintomi che la accompagnano (aumento di peso, calo della libido, sudorazioni notturne, vampate, ansia, depressione…).

All’inizio del ‘900 l’aspettativa di vita di una donna era di circa 50 anni, età in cui le conseguenze della menopausa non avevano nemmeno il tempo di manifestarsi. Dal secondo dopoguerra l’aspettativa di vita è quasi raddoppiata, per cui molte di noi si troveranno a vivere quasi il 40% della loro vita in menopausa, fase in cui potranno manifestarsi tutti gli effetti negativi del calo ormonale.

Per questo, non trattare o trattare impropriamente la menopausa, incide profondamente sulla salute, sul benessere fisico e psichico e sulla longevità della donna.

L’unico modo in cui possiamo trattare questa carenza ormonale permanente e ingravescente è con l’utilizzo degli Ormoni Bio-Identici, ossia ormoni di origine naturale e con struttura identica (e non simile come quella dei farmaci proposti da molti ginecologi) a quella naturale.

Parlando della “TOS” (terapia ormonale sostitutiva) classica, fatta con farmaci ad azione ormono simile, vi ricordo che il “Livial”, tanto amato e prescritto da numerosi ginecologi, nel 2006 è stato bloccato dal comitato etico scientifico perché nelle donne sopra i 60 anni provoca l’ictus, oltre al fatto che aumenta il rischio di tumore al seno del 50% e del tumore dell’endometrio del 100%.

Mi pare molto poco ragionevole e scorretto nascondere alle donne la possibilità di poter accedere a un trattamento sicuro ed efficace come quello della terapia personalizzata con Ormoni Bio-Identici, costruito “ad hoc” come un abito di alta sartoria su ciascuna paziente, che può cambiare la vita della donna, facendola tornare a vivere in modo appagante e sereno, a 360 gradi.

Gli ormoni sono pericolosi?

Abbiamo parlato finora degli Ormoni Bio-Identici con entusiasmo, ma perché è così diffusa sia tra i medici che tra i pazienti l’idea che gli ormoni “facciano male”?

Il 9 luglio del 2002 è la data in cui venne comunicata l’interruzione anticipata, da parte del sistema sanitario americano (NIH), del famoso studio “WHI-Women’s Health Initiative” sulla terapia sostitutiva con ormoni, perchè i rischi legati alla terapia superavano i benefici.

“Le donne in terapia con estrogeni e progestinici avevano il 26% di incidenza in più del tumore al seno, il 41% di ictus, il 29% di infarto e il 50% di tromboembolismo venoso” dichiararono.
Quello che molto spesso, in maniera frettolosa e superficiale, si dimentica di dire è che quello studio fu fatto somministrando alle donne il “Prempro”, ossia estrogeni derivati dalle urine di cavalla gravida e il “Provera”, ossia un progestinico… in sostanza, farmaci che di uguale agli ormoni effettivamente prodotti dalla donna non avevano nulla.

L’onda d’urto di quella notizia continua anche oggi dopo ormai vent’anni e migliaia di donne in menopausa continuano a stare male e non hanno mai iniziato la terapia per colpa di questo evento.

I migliaia di studi effettuati utilizzando Ormoni Bio-Identici, quindi estradiolo e progesterone, non hanno evidenziato nessun aumento del rischio di sviluppare tumori, infarto, né patologie cardiovascolari, anzi hanno dimostrato una riduzione della mortalità globale per tutte le cause.

Se vi dicessero quindi che esiste una terapia efficace e sicura che riduce il rischio di cardiopatia del 30-50% (a seconda degli studi), dell’Alzheimer del 80%, delle fratture del 70%, del tumore del colon del 70%, la fareste?

Ricordate come vi sentivate a 20 anni? Erano i vostri ormoni… ne avevate a tonnellate e stavate meravigliosamente, per cui amate i vostri ormoni!

Stai vivendo la tua vita al massimo
delle tue potenzialità?

Scoprilo facendo questo quiz

MENOPAUSA, ANDROPAUSA E ANTI AGING

Che cos’è la menopausa

Abbiamo già detto che la menopausa è un fatto fisiologico: il modo in cui la natura inizia un processo di invecchiamento e soppressione degli esseri umani di sesso femminile, che ormai hanno procreato e devono lasciare il posto a umani di sesso femminile più “performanti”.

Volete rallentare notevolmente l’invecchiamento? Fate la terapia con Ormoni Bio-Identici, questa infatti vi farà vivere più a lungo e meglio.

DONNA

È dimostrato che la terapia ormonale sostitutiva migliora sensibilmente la qualità di vita, riducendo o eliminando i sintomi legati alla menopausa. Tra i più frequenti ricordiamo:

  • aumento di peso;
  • vampate di calore;
  • sudorazioni notturne;
  • secchezza vaginale;
  • perdite urinarie;
  • invecchiamento della pelle;
  • insonnia;
  • depressione;
  • irritabilità;
  • calo del desiderio sessuale, ecc.
 
L’uso della terapia ormonale sostitutiva ha anche effetti positivi sul colesterolo, sui vasi sanguigni e sulle ossa, riducendo l’insorgenza di fratture da osteoporosi e diminuendo nel tempo la mortalità per malattie del cuore (la prima causa di morte in menopausa).
Centro Medico Spinelli - donna in menopausa

Alcuni recenti studi indicano anche un chiaro effetto protettivo sull’insorgenza dei tumori dell’intestino e sull’invecchiamento cerebrale.

In questo momento non esistono dunque dati che correlino l’uso di Ormoni Bio-Identici con l’insorgere di tumori. Esistono invece numerosi dati che indicano i benefici di tali terapie.

 

UOMO

L’esistenza della menopausa nell’uomo è incontrovertibile. È dimostrato che più alti sono i valori di testosterone nell’uomo, più alta è la sua aspettativa di vita.

Anche se meno conosciuta della menopausa, l’andropausa o ipogonadismo, è oggi riconosciuta dalla comunità medico-scientifica come una patologia che incide negativamente non solo sulla vita sessuale del maschio, ma anche sulla sua salute complessiva.

I sintomi sono non specifici e coinvolgono:

  • il sistema cardiocircolatorio, con vampate di calore, rossore al viso e sudorazione profusa;
  • l’umore e la funzione cognitiva, con irritabilità, nervosismo, insonnia, sensazione di malessere generale, carenza di energia e di motivazione, scarsa concentrazione, deficit della memoria a breve termine, depressione, diminuzione dell’autostima e insicurezza;
  • la sfera sessuale, con riduzione del desiderio e dell’attività sessuale, erezioni modeste o assenti, calo della potenza dell’eiaculazione, riduzione del volume dell’eiaculato, perdita di forza muscolare, sensazione di spossatezza, diminuzione della massa muscolare, perdita di capelli e di peli e obesità addominale.

 

Altri effetti metabolici della carenza di androgeni sono rappresentati da:

  • riduzione del colesterolo buono, del colesterolo hdl e aumento del colesterolo ldl, con conseguente aumento del rischio di patologie cardiovascolari;
  • aumento relativo dell’adipe, imputabile alla perdita della massa muscolare piuttosto che ad un incremento ponderale;
  • osteoporosi, con aumento del rischio di fratture.

I sintomi, i segni e le conseguenze metaboliche della carenza di androgeni sono in gran parte reversibili e possono essere corretti con la terapia sostitutiva.

Non esistono dati in letteratura che associno livelli elevati di testosterone con una maggior incidenza di tumore alla prostata, mentre esiste una correlazione tra tumore prostatico, bassi livelli di androgeni ed elevati livelli di estrogeni (prodotti in gran parte dal grasso addominale). Questo indicherebbe che, uno squilibrio ormonale a favore degli estrogeni sia alla base del tumore prostatico.

Accertato, dunque, lo stato della prostata e l’esistenza di una carenza androgenica, la terapia sostitutiva apporta notevoli benefici e le più importanti ricerche scientifiche la considerano sicura.

Centro Medico Spinelli - menopausa nel uomo

ANTI AGING E STILI DI VITA.

Con le attuali conoscenze scientifiche, limitarsi a proporre un percorso di Anti Aging solo prescrivendo Ormoni Bio-Identici sarebbe riduttivo e parziale.

Il protocollo Anti Aging che ti verrà prescritto, infatti, è un percorso a 360 gradi, che si focalizza su: 

  • nutrizione bilanciata;
  • integrazione alimentare;
  • Ormoni Bio-Identici;
  • attività fisica costante;
  • tecniche di rilassamento e anti-stress.

Seguire un percorso di Medicina Anti-Aging significa modificare il proprio stile di vita, eseguire controlli periodici, ripristinare un sano equilibrio psico-fisico con un protocollo personalizzato nel tempo, ossia un intervento sulla persona a 360 gradi.

In questo modo avrai la possibilità di cambiare il tuo corpo e trasformare la tua vita per viverla appieno.

Nutrizione

Integrazione alimentare

Allenamento Fisico

Ormoni Bio-Identici

Tecniche di
Rilassamento anti-stress

Ricordando che la terapia nel percorso Anti Aging provoca anche un effetto potenziativo della salute presente (vedi introduzione), possiamo riassumere in 3 punti quelli che potrebbero essere gli obiettivi del paziente:

  • potenziare il proprio stato di salute allo scopo di aumentare le prestazioni in tutti gli ambiti della vita (mentale, fisica, lavorativa);
  • prevenire l’insorgenza di malattie degenerative come forme di tumore, sovrappeso ed obesità, disfunzioni cognitive e motorie riducendo l’infiammazione sistemica;
  • ridurre lo stress e gestire l’ansia.

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